Questi non sono i valori che una qualsiasi azienda appende al muro. Sono i principi che guidano le nostre giornate, e alcuni non sono comodi. Li scriviamo per intero, con i loro pro e i loro contro, perché tu possa capire, prima di candidarti, se sono anche i tuoi.
Eccellenza, senza compromessi
Veniamo dall'altra parte del palco, dove quando lo show comincia non c'è modo di rifare. Quella soglia ce la portiamo dentro: puntiamo a fare le cose bene e ci aspettiamo lo stesso da chi entra. Mettiamo molto impegno nel far crescere chi arriva, e quando qualcuno fatica lo sosteniamo. Ma non abbassiamo l'asticella: è la parte più dura di questo principio, e non la nascondiamo.
Lavorare bene, e a volte lavorare sodo
Prima di tutto lavoriamo con metodo: crediamo che in una giornata ben usata si facciano cose che altrove richiedono il doppio del tempo. Ma non ci nascondiamo dietro le parole: in un mercato competitivo, eccellere richiede anche impegno, e i carichi qui a volte sono importanti. Non fa per chi cerca ritmi sempre prevedibili. Chi si dà da fare, però, non lo fa da solo: ci teniamo che l'impegno resti sostenibile, e chi ha bisogno di staccare, stacca. La fiducia vale nei due sensi.
Il talento conta più dell'esperienza
Assumiamo pensando al lungo periodo, quindi guardiamo prima di tutto al potenziale. Molte delle persone di cui andiamo più fieri sono entrate con poca esperienza e sono cresciute in fretta, perché messe subito davanti a responsabilità vere. È il motivo per cui in nessun annuncio un titolo di studio è obbligatorio.
Niente compartimenti stagni
Non crediamo nel "questo non è compito mio". I team sono piccoli e le persone versatili: si lavora attraverso i reparti, non dentro caselle. Chi ha una competenza la mette a disposizione di chi ne ha bisogno. Se una cosa va fatta, la si fa, senza aspettare che qualcuno la assegni.
Il cliente prima di tutto
I nostri prodotti finiscono in mano a professionisti che non possono permettersi che qualcosa non funzioni. Per questo non ci limitiamo ad ascoltare chi ci sceglie: cerchiamo di anticiparne i bisogni, dalla progettazione all'assistenza. Ogni ruolo, anche quello più lontano dal cliente, lavora sapendo che alla fine della catena c'è qualcuno che accende una nostra luce davanti a un pubblico.
Si parla chiaro
Ci diciamo le cose, con rispetto ma senza girarci intorno. Un riscontro sincero, anche quando è scomodo, vale più di un complimento di circostanza. E chi lo riceve lo prende per quello che è: un modo per migliorare, non un attacco. Vale in tutte le direzioni, anche verso chi decide.
Si decide in fretta, si esegue con metodo
Struttura solida e movimenti da startup: i ruoli sono chiari, ma i processi restano agili. Chi guida un progetto decide chi coinvolgere senza riunioni infinite, e chi non è coinvolto si fida. Le decisioni importanti, e il perché, si condividono con tutti. Nei casi incerti, una soluzione buona oggi vale più di una perfetta fra tre mesi.
Gli strumenti li mettiamo noi, il resto tocca a te
Ti diamo un tutor all'ingresso, l'academy interna, la formazione sui prodotti, le fiere, e formazione esterna quando serve una competenza specifica. Le persone a cui chiedere ci sono, gli strumenti anche. Ma imparare non è qualcosa che ti piove addosso mentre aspetti: qui non esiste il ruolo passivo di chi "viene formato". Se per fare bene il tuo lavoro ti manca qualcosa, il primo a saperlo sei tu, e la prima mossa tocca a te. Noi non diciamo mai di no a chi vuole crescere.
Prima il risultato, poi il riconoscimento
Chiediamo molto, e lo sappiamo. Per questo chi si spende trova un'azienda che lo riconosce: in busta paga, nelle responsabilità, nella crescita. Ma l'ordine è questo: prima ci si prende una responsabilità e si dimostra di saperla portare, poi arriva l'inquadramento che la certifica. E arriva. Chi ha voglia di fare di più non trova un tetto ad aspettarlo.
In chiusura
Non ti chiediamo di condividere tutto dal primo giorno, né di essere d'accordo su ogni riga. Ti chiediamo di leggerli davvero, questi principi, e di chiederti se è così che vuoi lavorare. Se la risposta è sì, abbiamo buone probabilità di costruire qualcosa insieme. Se è no, l'hai scoperto nel momento giusto.